Carta del Docente: hardware e software dal 2025/26

24 settembre 2026
5 min di lettura
di GapFiller Team
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Molti docenti hanno ancora credito sulla Carta del Docente e non riescono a generare un buono per un computer o per una licenza software. Il credito, di solito, non è sparito. È cambiato ciò che si può comprare.

Dal 2025/26 hardware e software si acquistano solo in una finestra temporale: l’anno della prima erogazione della Carta e, dopo, ogni quattro anni. Per chi aveva già la Carta, quella finestra era l’anno scolastico 2025/26 e si è chiusa il 31 agosto 2026.

Questa nota riassume la regola pubblicata. Non è una consulenza sul singolo borsellino: importi, requisiti e categorie restano quelli del portale Carta del Docente e del decreto che la disciplina.

Cosa è cambiato

La modifica arriva dal decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164. Ha riscritto l’uso della Carta istituita dall’articolo 1, comma 121, della legge 107/2015.

Il testo, in sintesi, dice questo: a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026 la Carta può essere usata per hardware e software solo in occasione della prima erogazione e, in seguito, con cadenza quadriennale. Chi aveva già ricevuto la Carta in un anno precedente può usarla per hardware e software nel 2025/26 e poi, di nuovo, ogni quattro anni.

Lo stesso limite è ripreso nel decreto della Carta pubblicato sul portale, e nelle FAQ del Ministero: la limitazione vale per tutte le somme disponibili, compresi i residui.

Non dipende da un acquisto già fatto

La finestra non si apre quando compri qualcosa. Non funziona così: «ho preso un PC nel 2025, quindi aspetto quattro anni».

Funziona per anni scolastici. Per chi possedeva già la Carta, il 2025/26 era la finestra valida anche se in quell’anno non ha comprato né hardware né software. Se non l’ha usata entro il 31 agosto 2026, quella finestra è comunque chiusa.

Le FAQ ministeriali lo dicono in modo diretto: le somme residue si possono usare per hardware e software solo nei periodi consentiti, indipendentemente dall’anno in cui quei soldi sono stati assegnati. Avere credito di un’annualità precedente non sposta la finestra.

Il calendario per chi aveva già la Carta

Per un docente che era già beneficiario prima del 2025/26, il calendario dell’hardware e del software è questo.

Anno scolasticoHardware e software
2025/26, fino al 31 agosto 2026
2026/27No
2027/28No
2028/29No
2029/30Sì, di nuovo

La prossima finestra generale, per questo gruppo, è quindi il 2029/30.

Il credito non è necessariamente scaduto

Questo è il punto che crea più confusione. Si può avere ancora, per esempio, 200 euro nel borsellino e poterli spendere. Semplicemente non per un PC, un tablet o una licenza software, se non si è nella finestra.

Il decreto della Carta per il 2025/26 precisa anche che le somme non spese entro la fine di quell’anno scolastico restano utilizzabili nel 2026/27, fermi i limiti su hardware e software. Il denaro resta. Cambia la categoria.

Restano acquistabili, fuori da quel vincolo quadriennale, le altre voci già ammesse: libri e testi anche digitali, corsi di aggiornamento e formazione, iscrizione a corsi di laurea e master, biglietti per cinema, teatri, musei e altre iniziative culturali, strumenti musicali. La stessa riforma ha esteso l’uso della Carta anche ai servizi di trasporto di persone. L’elenco completo è nel decreto, non in una causale scelta al momento del buono.

L’eccezione della prima erogazione

La regola dice «in occasione della prima erogazione». Un docente che riceve la Carta per la prima volta nel 2026/27 può acquistare hardware e software in quel anno. Poi entra nel proprio ciclo quadriennale: la volta successiva è il 2030/31.

Non è un buco nella norma. È il testo: la finestra parte dall’anno in cui la Carta viene erogata la prima volta, e solo dopo si ripete ogni quattro anni. Per chi l’aveva già, la legge ha fissato il 2025/26 come primo anno di quel ciclo.

Cosa non aggira la finestra

Generare il buono sotto un’altra categoria, per esempio «formazione», non rende acquistabile un software se il bene è un software. Il portale controlla l’ambito del buono. La formazione continua a essere pagabile con la Carta quando si tratta davvero di un corso o di un’iniziativa ammessa, non di una licenza riclassificata.

Nemmeno il residuo di un anno in cui l’acquisto era consentito riapre la finestra nell’anno successivo.

Dove verificare

Dopo il 31 agosto 2026 il portale ha avvisato che l’accesso sarebbe stato sospeso per l’aggiornamento dei sistemi in vista del 2026/27. La data di riapertura è comunicata lì, non in questa pagina.

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